Kristi Noem: La Caduta di una Segretaria tra Scandali e Contratti d'Oro

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La politica, si sa, è un gioco di equilibri precari, e a quanto pare la Segretaria della Sicurezza Interna, Kristi Noem, ha perso il suo. Secondo un report esclusivo di NBC News, la Noem è finita al centro di uno scandalo per aver assegnato “a mano” contratti da 100 milioni di dollari per una campagna di reclutamento dell’ICE, bypassando le normali procedure di gara.

Scandalo Noem in versione Pixar

La pratica, di per sé già abbastanza marcia, assume contorni ancora più grotteschi se si considera il contesto. Proprio in questi giorni, infatti, il Presidente Trump ha annunciato che la Noem lascerà il suo incarico il 31 marzo. Una coincidenza? Direi di no. La sua posizione era già traballante a causa di una serie di incidenti, tra cui operazioni di immigrazione finite male e un rapporto non proprio idilliaco con la Guardia Costiera. La classica goccia che fa traboccare il vaso.

Ma torniamo ai contratti. Le ditte scelte, “People Who Think” e “Safe America Media”, non sono nomi nuovi. Avevano già gestito una discussa campagna da 220 milioni di dollari per incoraggiare l’auto-deportazione. Quando messa alle strette in un’audizione al Congresso, la Noem ha sostenuto di aver avuto il via libera di Trump per quella campagna, un’affermazione che lo stesso Trump si è affrettato a smentire pubblicamente. Un classico scaricabarile in salsa politica.

Un funzionario interno ha raccontato a NBC News di come un impiegato dell’ICE sia stato pesantemente rimproverato solo per aver suggerito di considerare un’offerta più economica. “È una decisione della segretaria”, gli sarebbe stato detto. Alla faccia della trasparenza e del risparmio.

Insomma, mentre la Noem viene trasferita a un nuovo, e probabilmente inutile, incarico di “inviato speciale”, al suo posto arriva il senatore Markwayne Mullin. Resta da vedere se il cambio della guardia basterà a ripulire il marcio o se si tratta solo dell’ennesimo giro di valzer sulla pelle dei contribuenti. Staremo a vedere. Ma, come direbbe il saggio, “a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca”.